Gianfranco Zola nominato coordinatore dei progetti giovanili della FIGC

Figc: Zola torna in azzurro, Malagò 'coordinerà i progetti dei giovani' - ANSA

Zola si unisce alla Federcalcio

Gianfranco Zola è stato nominato coordinatore dei progetti delle attività giovanili della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC). L’annuncio è stato dato dal presidente della FIGC, Giovanni Malagò, il quale ha sottolineato l’importanza del ruolo di Zola per il futuro del calcio italiano.

Questa nomina completa il triumvirato azzurro, che include anche Roberto Mancini come commissario tecnico e Claudio Ranieri come direttore tecnico. Malagò ha espresso la sua soddisfazione per la scelta, affermando che Zola e Ranieri erano fortemente voluti per questa posizione.

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Zola, che ha compiuto 60 anni un mese fa, ha accettato l’incarico con entusiasmo e senso di responsabilità. Ha dichiarato di mettersi a disposizione del movimento azzurro con l’obiettivo di sviluppare e far crescere i nuovi talenti italiani.

Ruolo e obiettivi

Il compito principale di Gianfranco Zola sarà quello di coordinare i progetti delle attività giovanili, concentrandosi sulla costruzione della filiera delle rappresentative giovanili. Lavorerà a stretto contatto con il coordinatore tecnico Maurizio Viscidi, fungendo da collegamento tra i tecnici delle varie squadre Under.

L’obiettivo è facilitare il passaggio dei giovani talenti dalle squadre giovanili alla Nazionale maggiore, riducendo le difficoltà che spesso impediscono ai giocatori promettenti di raggiungere il massimo livello. Malagò ha evidenziato il carisma, la preparazione e l’impegno di Zola verso i giovani, dimostrato negli anni in Lega Pro, come elementi fondamentali per costruire il futuro del calcio nazionale.

Zola continuerà anche il suo lavoro come vicepresidente vicario della Lega Pro, dove ha promosso una riforma che porta il suo nome, volta a stimolare l’impiego di giovani calciatori in Serie C. Questa esperienza è considerata una base solida per il suo nuovo incarico.

La carriera di Zola in azzurro

La carriera di Gianfranco Zola con la Nazionale italiana da calciatore si è estesa per sei anni, dal 1991 al 1997. Durante questo periodo, ha collezionato 35 presenze e segnato 10 gol, lasciando un segno indelebile nella storia azzurra.

Tra i momenti salienti della sua carriera in Nazionale, spicca il gol storico a Wembley il 12 febbraio 1997, sotto la gestione di Cesare Maldini, che valse una vittoria per 1-0 contro l’Inghilterra. Questo gol è rimasto nella memoria dei tifosi e ha contribuito a far entrare Zola nella Hall of Fame del calcio italiano.

Nonostante alcuni episodi meno fortunati, come l’espulsione contro la Nigeria ai Mondiali del 1994 e un rigore sbagliato agli Europei del 1996 contro la Germania, la sua classe purissima è sempre stata riconosciuta. Prima di questo nuovo incarico, Zola aveva già avuto esperienze in panchina con le nazionali giovanili, come assistente di Casiraghi nell’Under 21 tra il 2006 e il 2008, e come guida dell’Under 16 tra il 2010 e il 2012.

La sua nomina è l’ultima di una serie di decisioni prese da Malagò per rafforzare la struttura della FIGC, dopo aver scelto Roberto Mancini come allenatore e Claudio Ranieri come direttore tecnico e presidente del Club Italia.

Source: ansa.it

Chiara Greco è giornalista di Ultime Notizie Oggi e si occupa di spettacolo, cultura, tecnologia e società, raccontando le storie che descrivono l'Italia di oggi.