Zverev a Montreal: l’obiettivo è superare Sinner nel ranking ATP

Zverev: "Il torneo di Montreal? Troppo lungo... Il mio obiettivo è superare Sinner nel ranking"

Zverev a Montreal e la critica al calendario ATP

Alexander Zverev è presente al Masters 1000 di Montreal, dove è accreditato come testa di serie numero 1. La sua partecipazione arriva dopo la finale persa a Wimbledon contro Jannik Sinner. In una conferenza stampa, il tennista tedesco ha espresso alcune considerazioni sul calendario del circuito ATP, in particolare sull’estensione a due settimane dei tornei Masters 1000.

Zverev ha notato che per il secondo o terzo anno consecutivo, giocatori di spicco come Sinner, Carlos Alcaraz e Novak Djokovic non partecipano al torneo canadese. Secondo il tedesco, questa assenza è una conseguenza diretta della durata prolungata dei tornei. Ha dichiarato che l’estensione a due settimane è «troppo lunga per alcuni» e «troppo prima degli US Open».

Bonus Casinò

1
Winbeatz
5.0/5

100% fino a 500€ + 200 Giri Gratis

  • Pacchetto di Benvenuto fino a 1.500€
  • 10% di Cashback Settimanale
2
Thor Fortune
5.0/5

100% fino a 750€ + 150 Giri Gratis

  • Fino a 2.000€ sui primi 3 depositi
  • Ricarica del 25% ogni lunedì
3
Roulettino
5.0/5

150% fino a 300€ + 100 Giri Gratis

  • Bonus di Benvenuto fino a 1.000€
  • 50 Giri Gratis ogni venerdì

Tutti i bonus casinò →

Il tennista ha ammesso di aver considerato anche lui di saltare l’evento di Montreal, ma ha poi deciso di partecipare. Ha spiegato che alcuni giocatori hanno bisogno di giocare più tornei per mantenere la forma, mentre altri ne hanno bisogno di meno. Per quanto lo riguarda, Zverev ha bisogno di competizione ed è per questo che gioca. Ha anche ricordato che in passato partecipava a più tornei, inclusi gli ATP 500 e 250, quando i Masters 1000 erano più brevi. Ora, invece, evita di farlo per non rimanere troppo tempo lontano da casa.

Preparazione per gli US Open e obiettivi di ranking

La partecipazione di Alexander Zverev a Montreal è vista come una fase di preparazione in vista di Cincinnati e, soprattutto, degli US Open. Ha dichiarato di non aspettarsi di giocare il suo miglior tennis a Montreal, ma spera che l’esperienza in Canada lo aiuti a migliorare a Cincinnati e a esprimere il suo massimo potenziale a New York. Agli US Open del 2020, Zverev raggiunse la finale, perdendo contro Dominic Thiem dopo aver vinto i primi due set.

Riflettendo sulla finale di Wimbledon contro Jannik Sinner, Zverev ha riconosciuto le qualità del suo avversario. Ha affermato di aver voluto vincere, ma ha affrontato un giocatore che «sa come affrontare questi momenti e ha disputato una partita fenomenale». Nonostante la sconfitta, ha definito il torneo nel complesso «un buon torneo». Ha aggiunto che, sebbene non sia positivo continuare a perdere contro lo stesso avversario, ciò dimostra che lui e Sinner sono stati «i due giocatori più costanti del circuito quest’anno».

Tra i suoi obiettivi, Zverev ha menzionato il desiderio di giocare il miglior tennis possibile, ritenendo che i risultati e la scalata nelle classifiche ne sarebbero una conseguenza. Ha anche espresso chiaramente l’ambizione di raggiungere la posizione di numero 1 nel ranking mondiale. Questo obiettivo è stato ribadito anche in altre dichiarazioni, dove ha sottolineato che, dopo aver vinto un titolo Slam al Roland-Garros, l’unico traguardo che gli manca è diventare il numero uno del mondo. Ha riconosciuto che non sarà facile con giocatori come Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, ma ha dichiarato di puntare a questo obiettivo.

Dopo la vittoria al Roland-Garros, Zverev si è concesso una settimana di vacanza prima di riprendere gli allenamenti per prepararsi al meglio per la trasferta nordamericana. La sua attenzione è ora rivolta ai tornei di Montreal e Cincinnati, e ovviamente agli US Open.

picture
picture Credit: eurosport.it

Source: gazzetta.it

Chiara Greco è giornalista di Ultime Notizie Oggi e si occupa di spettacolo, cultura, tecnologia e società, raccontando le storie che descrivono l'Italia di oggi.